Balletto di Siena

butterfly

butterfly

Regia e Coreografia

Marco Batti dopo M. Petipa

 

Musica

Riccardo Joshua Moretti

 

Costumi

Jasha Atelier

 

Scenografie

Marco Telasi

 

Light Design

Claudia Tabbi

Regia e Coreografia

Marco Batti dopo M. Petipa

 

Musica

Riccardo Joshua Moretti

 

Costumi

Jasha Atelier

 

Scenografie

Marco Telasi

 

Light Design

Claudia Tabbi

Il Balletto

Ispirandosi alle vicende della Cio Cio San pucciniana, Marco Batti disegna una giovane donna divisa fra sentimenti e senso del dovere, che mal si arrende all’evidenza di un amore senza futuro. Nelle scene semplici ed essenziali, spiccano tre vele bianche, simbolo delle navi che conducono Pinkerton fra le braccia di Butterfly, e che da essa inesorabilmente lo allontanano. La contrapposizione del bianco e del nero definisce i personaggi e annuncia l’epilogo; il bianco per l’ingenua protagonista, il nero per la figura di Pinkerton e l’oscuro presagio che accompagna il suo ingresso in scena.

Una vicenda struggente in cui la protagonista, con il cuore ormai frantumato dagli eventi, rinuncia al proprio figlio e lascia questo mondo con silenzioso onore.