ITENES
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Trama

Una moderna rilettura senza dolcezza femminea, così può definirsi \"Carmen\" di Marco Batti. A differenza dei precedenti riallestimenti del titolo, un corpo di ballo di soli uomini interpretano \"Carmen\" del Balletto di Siena, dove la seduzione che caratterizza l’intramontabile versione di Roland Petit, viene totalmente sopraffatta dall’avidità, dalle lotte per il potere e dalla subdola manipolazione di una mente stratega. La forza di carattere e l’intraprendenza, che da sempre contraddistinguono il personaggio di Carmen, rappresentano alla perfezione l’energia maschile che sprigiona l’opera di Batti, che si muove tra l’intramontabile opera di Bizet e i numerosi brani appositamente composti dal camaleontico Riccardo J. Moretti. Per quanto distanti dagli originali non mancano i personaggi chiave che da sempre caratterizzano l’opera: Josè, è un uomo ingenuo alla continua ricerca di fortuna e ricchezza, corrotto dal fascino del denaro e che, senza nemmeno rendersene conto, diviene l’ennesimo strumento utile ai loschi scopi della malavita. Escamillo, l’appariscente Toreador, appare nell’ultimo quadro grandioso e acclamato rendendosi, in questo contesto animato dalla delinquenza, immagine rappresentativa di un Boss malavitoso. El Carmen infine, fumino e subdolo come la tradizione insegna, si mostra in quanto leader dei delinquenti, viscido manipolatore che, grazie al fascino del vile denaro, porterà il povero Josè sulla cattiva strada e a compiere il peggiore dei delitti, per poi voltargli le spalle. “Carmen, el Traidor” racconta quindi i delitti, l’avidità, gli imbrogli ed i tradimenti del genere umano, il tardo pentimento, di chi egoisticamente aggirò menti fiduciose, e la Morte, che vendicandosi colpirà il tessitore della spietata rete in cui il povero Josè cade intrappolato.